Che musica ascoltavano 500 anni fa?
Niente Spotify, niente cuffie, niente concerti rock! Ma non pensare che ci fosse silenzio. Il Rinascimento (circa dal 1400 al 1600) è stato un periodo di incredibile creatività, anche in musica! I compositori e i musicisti erano le rockstar dell'epoca, creando melodie che ancora oggi ci fanno sognare. Sei pronto a scoprirle?
Gli Strumenti dell'Epoca
Il Liuto
L'antenato della chitarra! Era lo strumento più popolare, perfetto per accompagnare canzoni d'amore o per suonare da soli melodie raffinate nelle corti dei re e dei principi.
La Viola da Gamba
Sembra un violoncello, ma si suona tenendola appoggiata sulle gambe. Faceva parte di una "famiglia" di viole di diverse dimensioni, dal basso profondo al soprano più acuto.
Il Clavicembalo
Il nonno del pianoforte! I tasti, invece di colpire le corde con un martelletto, le "pizzicavano" con una piccola penna. Era perfetto per la musica veloce e brillante.
Il Flauto Dolce
Proprio lui, quello che forse suoni anche tu a scuola! Nel Rinascimento era uno strumento serissimo, usato in tanti tipi di musica, dalle danze allegre alle melodie più solenni.
Musica per Dio e per gli Uomini
La musica non era tutta uguale. C'era una grande differenza tra la musica suonata per divertirsi nelle feste (profana) e quella scritta per le cerimonie in chiesa (sacra).
Musica Sacra 🙏
Era musica dedicata a Dio, molto seria e solenne. Lo scopo era elevare l'anima e aiutare a pregare. I testi erano in latino e le melodie complesse e intrecciate, cantate da cori specializzati. Il re di questo genere era la Messa.
Musica Profana 💃
Era la musica "da tutti i giorni": canzoni d'amore, musiche per ballare, brani divertenti. I testi erano nella lingua del posto (italiano, francese...) e parlavano di sentimenti, natura e feste. Il genere più "cool" era il Madrigale.
Il Madrigale: poesie in musica!
Immagina che le tue poesie preferite diventino una canzone super espressiva cantata da un piccolo gruppo di amici. Questo era il madrigale!
I compositori, come il grande Claudio Monteverdi, si divertivano a creare "disegni musicali" con le note. Se il testo parlava di "salire al cielo", la musica diventava più acuta. Se parlava di "sospiri", c'erano delle piccole pause. Era come creare la colonna sonora di una poesia!
"Moro, lasso, al mio duolo,"
(Una famosa poesia musicata che significa "Muoio, stanco, per il mio dolore". Allegria!)
Mettiti alla Prova!
1. Qual era lo strumento più popolare, simile a una chitarra?
2. Come si chiama una composizione musicale basata su una poesia, spesso d'amore?
3. La musica seria e in latino cantata in chiesa si definisce...